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Lacca Persiana e Papier-Mâché: L'Arte Raffinata del Periodo Qajar

Esploriamo la storia e la maestria tecnica dietro i qalamdan e le scatole laccate della Persia del XIX secolo.

This pen box is adorned with scenes from one of the great classics of Persian literature: the Haft Paykar (Seven Images) by the medieval poet Nizami of Ganja (ca. 1141-1209). The central part of the Haft Paykar elaborates on a series of visits made by the pre-Islamic Sassanian king Bahram V Gur to the princesses of the seven climes, each of whom recounts an edifying story on kingly virtues, followed by the pleasures of feasting and love, as depicted here. In the central oval on the top of this pen box is the image of the Virgin Mary and infant Jesus.
Image: Muhammad Isma'il Isfahani · Public domain

La lacca persiana su papier-mâché è un'arte decorativa tradizionale iraniana che ha raggiunto il suo massimo splendore durante il periodo Qajar (1785-1925). Questa tecnica prevede la creazione di oggetti attraverso la stratificazione di carta pressata o cartapesta, successivamente dipinta con pigmenti a olio e protetta da molteplici strati di vernice sandracca o altre resine trasparenti per ottenere una finitura lucida e duratura. Tipici di questa produzione sono i qalamdan (astucci per penne), le scatole per specchi e gli album fotografici, spesso decorati con scene di caccia, ritratti reali o motivi floreali densi [1][2].

Che cos'è un Qalamdan e perché è fondamentale nell'arte persiana?

Un qalamdan è un astuccio per penne tradizionale orientale, progettato specificamente per contenere strumenti di scrittura come penne di canna, inchiostri e piccoli coltelli per affilare le punte [1]. Nell'Iran del periodo Qajar, il qalamdan non era solo un oggetto funzionale, ma un vero e proprio simbolo di status sociale e raffinatezza intellettuale. Possedere un astuccio in papier-mâché finemente laccato dimostrava l'appartenenza alla classe colta o alla burocrazia imperiale.

Questi oggetti presentano spesso una decorazione a fondo nero con motivi floreali densi che richiamano il linguaggio visivo delle tradizioni laccate persiane più antiche [3]. La struttura è solitamente composta da un involucro esterno a forma di astuccio e un cassetto interno scorrevole. La superficie esterna fungeva da tela per i maestri pittori, che vi raffiguravano temi complessi, come il ritratto dello scià Nasir al-Din Shah affiancato da dame in stile europeo, un tema ricorrente nelle opere del 1820 circa attribuite allo stile di Abul Qasim [4].

Chi era Nasrallah Hosseini Emami e qual è il suo contributo?

Nasrallah Hosseini Emami (c. 1811–1876) è stato uno dei più celebri maestri della pittura su lacca persiana del XIX secolo [8]. Attivo a Isfahan, egli fu il capostipite della scuola Emami, uno stile distintivo che influenzò generazioni di artisti, tra cui suo figlio Mohammad Hosayni Emami e suo nipote Mirza Aqa Emami [8].

Specializzazioni di Nasrallah Emami
  • Pittura su astucci per penne (qalamdan)
  • Stile Gol-o-Morgh (Fiori e Uccelli)
  • Calligrafia artistica
  • Ritrattistica reale
  • Pittura su lacca tradizionale

L'evoluzione degli stili decorativi dalla dinastia Safavide ai Qajar

Sebbene la lacca sia associata principalmente ai Qajar, le sue radici affondano nel periodo Safavide. Ad esempio, scatole in avorio commissionate per il Kashmir mostrano fondi floreali neri che richiamano direttamente la futura estetica del papier-mâché del XIX secolo [5]. Tuttavia, è sotto i Qajar che l'integrazione di elementi occidentali diventa predominante. Non era raro trovare ritratti di donne europee o scene pastorali influenzate dalle stampe importate dall'Europa, mescolate a versi poetici persiani [6].

This pen box is adorned with scenes from one of the great classics of Persian literature: the Haft Paykar (Seven Images) by the medieval poet Nizami of Ganja (ca. 1141-1209). The central part of the Haft Paykar elaborates on a series of visits made by the pre-Islamic Sassanian king Bahram V Gur to the princesses of the seven climes, each of whom recounts an edifying story on kingly virtues, followed by the pleasures of feasting and love, as depicted here. In the central oval on the top of this pen box is the image of the Virgin Mary and infant Jesus.
Muhammad Isma'il Isfahani - Pen Case with Scenes from the "Haft Paykar" - Walters 673 - Back · Muhammad Isma'il Isfahani · Public domain
Confronto Tecnico e Stilistico nella Lacca Persiana
ElementoStile SafavideStile Qajar
Materiale SupportoLegno o AvorioPapier-mâché (Carta pressata)
Temi PrincipaliCaccia, Feste di CorteRitratti Reali, Fiori e Uccelli, Figure Europee
FinituraLacca scura naturaleVernice lucida multistrato
Centri di ProduzioneTabriz, QazvinIsfahan, Teheran
Oggetti ComuniGrandi scrigniQalamdan, Scatole per specchi, Album
Differenze nell'evoluzione dell'arte della lacca tra le due principali dinastie persiane.

Il simbolismo dei fiori e degli uccelli (Gol-o-Morgh)

Il motivo Gol-o-Morgh è forse l'elemento più riconoscibile della lacca persiana. L'uccello (spesso un usignolo) rappresenta l'amante spirituale, mentre la rosa simboleggia l'amato divino o la bellezza terrena effimera. Nel papier-mâché del XIX secolo, questo motivo veniva reso con una densità estrema, coprendo ogni millimetro disponibile dell'oggetto [3].

Il denso fondo floreale nero richiama il linguaggio visivo delle tradizioni della lacca persiana e Qajar, in particolare dei qalamdan in papier-mâché del XIX secolo.

Analisi stilistica degli archivi d'arte persiana [3][5]

Quali sono i materiali e il processo di produzione del papier-mâché?

Il processo per creare un oggetto in papier-mâché persiano è lungo e richiede una precisione meticolosa. Inizia con la preparazione della pasta di carta, che viene modellata su stampi di legno per formare il corpo dell'oggetto. Una volta asciutto, il pezzo viene levigato e ricoperto con uno strato di gesso o una base di preparazione per rendere la superficie perfettamente liscia per il pittore.

This pen box is adorned with scenes from one of the great classics of Persian literature: the Haft Paykar (Seven Images) by the medieval poet Nizami of Ganja (ca. 1141-1209). The central part of the Haft Paykar elaborates on a series of visits made by the pre-Islamic Sassanian king Bahram V Gur to the princesses of the seven climes, each of whom recounts an edifying story on kingly virtues, followed by the pleasures of feasting and love, as depicted here. In the central oval on the top of this pen box is the image of the Virgin Mary and infant Jesus.
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Dati sulla Manifattura e Mercato dell'Epoca
Strati di lacca
20-30

Applicati per ottenere la massima brillantezza

Anni di attività di N. Emami
65

Periodo di influenza della scuola di Isfahan

Periodo di picco
1800-1900

Secolo d'oro della lacca Qajar

Album fotografici e innovazioni del tardo XIX secolo

Verso la fine del XIX secolo e l'inizio del XX, la tecnica del papier-mâché si adattò alle nuove tecnologie, come la fotografia. Sono stati ritrovati album fotografici antichi con copertine in papier-mâché laccato, talvolta arricchiti con elementi in argento e smalto [2]. Questo dimostra la versatilità del materiale e la sua capacità di rimanere rilevante anche durante la modernizzazione dell'Iran.

Frequenza dei Motivi Decorativi (Stima Storica)
Distribuzione approssimativa dei temi iconografici negli oggetti laccati Qajar.

Come distinguere un autentico pezzo Qajar?

Identificare un autentico pezzo in papier-mâché del periodo Qajar richiede un occhio attento ai dettagli della pittura e alla qualità della lacca. I pezzi originali presentano spesso una patina naturale e minuscole crepe nella vernice, chiamate craquelure, che derivano dall'invecchiamento dei materiali organici. La firma dell'artista, se presente, può trovarsi nascosta tra i motivi floreali o all'interno del cassetto del qalamdan [8].

This pen box is adorned with scenes from one of the great classics of Persian literature: the Haft Paykar (Seven Images) by the medieval poet Nizami of Ganja (ca. 1141-1209). The central part of the Haft Paykar elaborates on a series of visits made by the pre-Islamic Sassanian king Bahram V Gur to the princesses of the seven climes, each of whom recounts an edifying story on kingly virtues, followed by the pleasures of feasting and love, as depicted here. In the central oval on the top of this pen box is the image of the Virgin Mary and infant Jesus.
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Passaggi per la Valutazione di un Oggetto Laccato
  1. Verificare il peso: il papier-mâché autentico è leggero ma solido.
  2. Esaminare la profondità della vernice: gli strati devono apparire traslucidi.
  3. Cercare influenze di stili noti: ad esempio, la scuola Emami di Isfahan.
  4. Controllare la presenza di iscrizioni o date (spesso in calendario AH) [6].
  5. Valutare la qualità del ritratto: i dettagli del viso di figure come Nasir al-Din Shah indicano la mano di un maestro [4].

L'eredità dell'artigianato persiano a Isfahan

Oggi, l'arte del papier-mâché e della lacca continua a essere parte integrante del patrimonio culturale iraniano, insieme ad altre tecniche come il Qalamkar (stampa su tessuto) e l'incisione su metallo [7]. Sebbene il numero di maestri artigiani sia diminuito rispetto al XIX secolo, le opere di artisti come Nasrallah Hosseini Emami rimangono riferimenti insuperabili nei musei di tutto il mondo, dal Metropolitan Museum of Art al Victoria and Albert Museum.

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Muhammad Isma'il Isfahani - Pen Case with Scenes from the "Haft Paykar" - Walters 673 - Detail I · Muhammad Isma'il Isfahani · Public domain

Questa arte tradizionale, nota come papier-mâché, si intreccia con l'architettura degli edifici e l'arte persiana dell'incisione.

Riflessione sulla continuità artigianale [7]

Domande Frequenti sulla Lacca e Papier-Mâché Persiano

Qual è la differenza tra papier-mâché e legno laccato?
Il papier-mâché persiano è composto da strati di carta incollata e pressata, il che lo rende più leggero e meno soggetto a crepe strutturali rispetto al legno. La superficie liscia della carta pressata permetteva una pittura a olio estremamente dettagliata che il legno spesso non consentiva con la stessa precisione.
Chi sono i soggetti più comuni nei ritratti Qajar su lacca?
I soggetti più frequenti includono lo Scià di Persia, in particolare Nasir al-Din Shah, e figure femminili idealizzate, talvolta vestite con abiti di ispirazione europea, riflettendo lo scambio culturale del XIX secolo tra l'Iran e l'Occidente.
Come si conserva un astuccio qalamdan antico?
La lacca è sensibile all'umidità estrema e alla luce solare diretta, che può causare lo sbiadimento dei pigmenti a olio e l'ingiallimento della vernice protettiva. È consigliabile conservare questi oggetti in ambienti a temperatura controllata e pulirli solo con panni morbidi e asciutti.
Perché Isfahan è considerata il centro di quest'arte?
Isfahan era la capitale culturale e il cuore dell'artigianato persiano. Durante il periodo Qajar, la città ospitava le botteghe dei maestri più influenti, come la famiglia Emami, che godevano del patrocinio reale e dei nobili locali, consolidando la reputazione della città come polo d'eccellenza per la lacca.
Cosa indica la datazione 'AH' su molti pezzi?
La sigla 'AH' sta per Anno Hegirae, il calendario lunare islamico. Molti artisti Qajar firmavano e datavano le loro opere usando questo sistema; ad esempio, l'anno 1301 AH corrisponde al 1883-84 del calendario gregoriano.
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This pen box is adorned with scenes from one of the great classics of Persian literature: the Haft Paykar (Seven Images) by the medieval poet Nizami of Ganja (ca. 1141-1209). The central part of the Haft Paykar elaborates on a series of visits made by the pre-Islamic Sassanian king Bahram V Gur to the princesses of the seven climes, each of whom recounts an edifying story on kingly virtues, followed by the pleasures of feasting and love, as depicted here. In the central oval on the top of this pen box is the image of the Virgin Mary and infant Jesus.
Muhammad Isma'il Isfahani - Pen Case with Scenes from the "Haft Paykar" - Walters 673

Sources

  1. [1]A papier-mâché qalamdan is a traditional Eastern pen case· Instagram
  2. [2]Antique Qajar lacquer photo album history· Facebook
  3. [3]Visual language of Persian and Qajar lacquer traditions· Instagram
  4. [4]Kamancheh player and Qajar pen boxes· Facebook
  5. [5]Safavid-period ivory box and lacquer influences· Instagram
  6. [6]Qajar Lacquer Mirror Box and Poetic Verses· Instagram
  7. [7]Persian craftsmanship: Qalamkar and Papier Mache· Facebook
  8. [8]Nasrallah Hosseini Emami - Persian lacquer painting· Wikipedia