Xene Gallery

Lacca Persiana e Papier-Mâché: L'Arte Raffinata del Periodo Qajar

Esploriamo la storia e la maestria tecnica dietro i qalamdan e le scatole laccate della Persia del XIX secolo.

Lacca Persiana e Papier-Mâché: L'Arte Raffinata del Periodo Qajar
Immagine: Original source

La lacca persiana su papier-mâché è un'arte decorativa tradizionale iraniana che ha raggiunto il suo massimo splendore durante il periodo Qajar (1785-1925). Questa tecnica prevede la creazione di oggetti attraverso la stratificazione di carta pressata o cartapesta, successivamente dipinta con pigmenti a olio e protetta da molteplici strati di vernice sandracca o altre resine trasparenti per ottenere una finitura lucida e duratura. Tipici di questa produzione sono i qalamdan (astucci per penne), le scatole per specchi e gli album fotografici, spesso decorati con scene di caccia, ritratti reali o motivi floreali densi.

Che cos'è un Qalamdan e perché è fondamentale nell'arte persiana?

Il qalamdan è il tradizionale astuccio per penne da scrivano persiano, progettato specificamente per custodire cannucce di canna (qalam), inchiostri, forbici e temperini. Realizzato prevalentemente in papier-mâché multistrato e rifinito con vernice a lacca traslucida, questo manufatto fungeva al contempo da strumento di lavoro elitario e da prestigioso status symbol per letterati e funzionari di corte.

I qalamdan di epoca Qajar si distinguono per la straordinaria complessità figurativa: dai fitti fondi floreali su smalto scuro o polvere d'oro fino a ritratti nobiliari, scene di caccia ed episodi allegorici. La struttura scorrevole a cassetto (keshoyee) garantiva una chiusura ermetica, proteggendo nel tempo le miniature a olio e i pigmenti minerali sigillati sotto molteplici strati di lacca naturale.

A Qajar Lacquer mirror-case signed by the artist Ja'far Najaf 'Ali, probably Isfahan, dated 1857 28.5 x 19cm. Papier-mache covers, the exteriors decorated with a family in European attire having a meal and at prayer in the courtyard of a domed Armenian church in New Julfa, flanked by hunting scenes and portraits of maidens, inside with two maidens and a dog playing with a rose, signed 'raqam-i qamtarin Ja'far Najaf'Ali', with mirror Catalogue Note Another mirror-case depicting an outdoor scene with an almost identical domed Armenian church in the background, signed by Najaf'Ali, can be found in the Nasser D. Khalili Collection (Khalili, Robinson and Stanley 1997, vol. II, no. 234, pp.38-9).
A Qajar Lacquer mirror-case signed by the artist Ja'far Najaf 'Ali, probably Isfahan, dated 1857 · Sotheby's · Public domain

Chi era Nasrallah Hosseini Emami e qual è il suo contributo?

Nasrallah Hosseini Emami (c. 1811–1876) è stato uno dei più celebri maestri della pittura su lacca persiana del XIX secolo. Attivo a Isfahan, egli fu il capostipite della scuola Emami, uno stile distintivo che influenzò generazioni di artisti, tra cui suo figlio Mohammad Hosayni Emami e suo nipote Mirza Aqa Emami.

Specializzazioni di Nasrallah Emami
  • Pittura su astucci per penne (qalamdan)
  • Stile Gol-o-Morgh (Fiori e Uccelli)
  • Calligrafia artistica
  • Ritrattistica reale
  • Pittura su lacca tradizionale

L'evoluzione degli stili decorativi dalla dinastia Safavide ai Qajar

Sebbene la lacca sia associata principalmente ai Qajar, le sue radici affondano nel periodo Safavide. Ad esempio, scatole in avorio commissionate per il Kashmir mostrano fondi floreali neri che richiamano direttamente la futura estetica del papier-mâché del XIX secolo. Tuttavia, è sotto i Qajar che l'integrazione di elementi occidentali diventa predominante. Non era raro trovare ritratti di donne europee o scene pastorali influenzate dalle stampe importate dall'Europa, mescolate a versi poetici persiani.

A QAJAR LACQUER PAPIER MACHE PANEL, IRAN, 19TH CENTURY Of rectangular form, depicting a night scene with a Shah climbing a ladder aided by an angel, an army at his feet - 25 x 16 1/2in (63.5 x 42cm)
A Qajar lacquer papier mache panel, Iran, 19th century · Christies.com · Public domain
Confronto Tecnico e Stilistico nella Lacca Persiana
ElementoStile SafavideStile Qajar
Materiale SupportoLegno o AvorioPapier-mâché (Carta pressata)
Temi PrincipaliCaccia, Feste di CorteRitratti Reali, Fiori e Uccelli, Figure Europee
FinituraLacca scura naturaleVernice lucida multistrato
Centri di ProduzioneTabriz, QazvinIsfahan, Teheran
Oggetti ComuniGrandi scrigniQalamdan, Scatole per specchi, Album
Differenze nell'evoluzione dell'arte della lacca tra le due principali dinastie persiane.

Il simbolismo dei fiori e degli uccelli (Gol-o-Morgh)

Il motivo Gol-o-Morgh è forse l'elemento più riconoscibile della lacca persiana. L'uccello (spesso un usignolo) rappresenta l'amante spirituale, mentre la rosa simboleggia l'amato divino o la bellezza terrena effimera. Nel papier-mâché del XIX secolo, questo motivo veniva reso con una densità estrema, coprendo ogni millimetro disponibile dell'oggetto.

“Il denso fondo floreale nero richiama il linguaggio visivo delle tradizioni della lacca persiana e Qajar, in particolare dei qalamdan in papier-mâché del XIX secolo.”

— Analisi stilistica degli archivi d'arte persiana

Quali sono i materiali e il processo di produzione del papier-mâché?

Il processo per creare un oggetto in papier-mâché persiano è lungo e richiede una precisione meticolosa. Inizia con la preparazione della pasta di carta, che viene modellata su stampi di legno per formare il corpo dell'oggetto. Una volta asciutto, il pezzo viene levigato e ricoperto con uno strato di gesso o una base di preparazione per rendere la superficie perfettamente liscia per il pittore.

A FINE LACQUERED MIRROR CASE SCHOOL OF MUHAMMAD ISMA'IL, QAJAR IRAN, CIRCA 1855-60 Of rectangular form, the front painted with three oval medallions formed by gilt palmettes, depicting mythical and historical figures in courtly scenes, each identified in nasta'liq script, including Shaykh San'an, Mawlana Rumi, Baba Tahir, the spandrels with birds in rose bushes, gilt foliage on brown and green ground around, the reverse with similar decoration, the lid's reverse with 'Ali, Hasan and Husayn seated against a green background, each side between fine gilt floral borders 9 5/8 x 6¼in. (24.5 x 15.8cm.) Muhammad Isma'il was a painter of the Qajar period whose recorded works are dated between AH 1256/1840-41 AD and AH 1288/1871-72 AD. He received the title naqqash-bashi ('chief painter'), from Nasir al-Din Shah circa AH 1275/1858-59 AD. For more information on Muhammad Isma'il see Nasser D. Khalili, B.W.Robinson and Tim Stanley, Lacquer of the Islamic Lands, Vol. II, London, 1997, p. 46 and M.A.Karimzadeh Tabrizi, The Lives Art of Old Painters of Iran, Vol. I, London, 1985, pp. 66-76. Another mirror case signed by Muhammad Isma'il and dated AD (12)71/1854-55 AD sold at Christie's South Kensington, 22 April 2013, lot 203.
A fine lacquered mirror case, school of Muhammad Isma'il, Qajar Iran, circa 1855-60 · Christies.com · Public domain
Dati sulla Manifattura e Mercato dell'Epoca
Strati di lacca
20-30

Applicati per ottenere la massima brillantezza

Anni di attività di N. Emami
65

Periodo di influenza della scuola di Isfahan

Periodo di picco
1800-1900

Secolo d'oro della lacca Qajar

Album fotografici e innovazioni del tardo XIX secolo

Verso la fine del XIX secolo e l'inizio del XX, la tecnica del papier-mâché si adattò alle nuove tecnologie, come la fotografia. Sono stati ritrovati album fotografici antichi con copertine in papier-mâché laccato, talvolta arricchiti con elementi in argento e smalto. Questo dimostra la versatilità del materiale e la sua capacità di rimanere rilevante anche durante la modernizzazione dell'Iran.

Frequenza dei Motivi Decorativi (Stima Storica)
Frequenza dei Motivi Decorativi (Stima Storica)
namevalue
Fiori e Uccelli45
Ritratti Reali25
Scene di Caccia15
Influenze Europee10
Calligrafia5
Distribuzione approssimativa dei temi iconografici negli oggetti laccati Qajar.

Come distinguere un autentico pezzo Qajar?

Identificare un autentico pezzo in papier-mâché del periodo Qajar richiede un occhio attento ai dettagli della pittura e alla qualità della lacca. I pezzi originali presentano spesso una patina naturale e minuscole crepe nella vernice, chiamate craquelure, che derivano dall'invecchiamento dei materiali organici. La firma dell'artista, se presente, può trovarsi nascosta tra i motivi floreali o all'interno del cassetto del qalamdan.

A Qajar enamelled portrait medallion of Nasir al-Din Shah, Persia, circa 1855 Gold and enamel 5.5cm. height 4.1cm. diam. Featuring a standing portrait of Nasir al-Din Shah Qajar (r. 1848–96), within a fine gold frame
A Qajar enamelled portrait medallion of Nasir al-Din Shah, Persia, circa 1855 · Sotheby's · Public domain
Passaggi per la Valutazione di un Oggetto Laccato
  1. Verificare il peso: il papier-mâché autentico è leggero ma solido.
  2. Esaminare la profondità della vernice: gli strati devono apparire traslucidi.
  3. Cercare influenze di stili noti: ad esempio, la scuola Emami di Isfahan.
  4. Controllare la presenza di iscrizioni o date (spesso in calendario AH).
  5. Valutare la qualità del ritratto: i dettagli del viso di figure come Nasir al-Din Shah indicano la mano di un maestro.

L'eredità dell'artigianato persiano a Isfahan

Oggi, l'arte del papier-mâché e della lacca continua a essere parte integrante del patrimonio culturale iraniano, insieme ad altre tecniche come il Qalamkar (stampa su tessuto) e l'incisione su metallo. Sebbene il numero di maestri artigiani sia diminuito rispetto al XIX secolo, le opere di artisti come Nasrallah Hosseini Emami rimangono riferimenti insuperabili nei musei di tutto il mondo, dal Metropolitan Museum of Art al Victoria and Albert Museum.

“Questa arte tradizionale, nota come papier-mâché, si intreccia con l'architettura degli edifici e l'arte persiana dell'incisione.”

— Riflessione sulla continuità artigianale

Domande Frequenti sulla Lacca e Papier-Mâché Persiano

Qual è la differenza tra papier-mâché e legno laccato?
A differenza del legno massello, il papier-mâché persiano viene modellato sovrapponendo fogli di carta bagnata e colla su anime sagomate. Questa tecnica conferisce eccezionale leggerezza strutturale e previene le spaccature tipiche del legno soggetto a variazioni igrometriche, offrendo una superficie liscia ideale per la finitura a lacca traslucida.
Chi sono i soggetti più comuni nei ritratti Qajar su lacca?
I ritratti Qajar su lacca raffigurano spesso sovrani, principi, dignitari di corte e fanciulle idealizzate secondo l'estetica dell'epoca. Le figure presentano tratti iconici marcati, come sopracciglia congiunte, occhi allungati a mandorla e sontuose vesti cerimoniali ricamate in fili d'oro, arricchite talvolta da scene mitologiche tratte dallo Shahnameh.
Come si conserva un astuccio qalamdan antico?
Per conservare un qalamdan antico occorre mantenerlo in un ambiente a temperatura e umidità stabili, lontano da fonti di calore e dalla luce solare diretta, che deteriora la lacca ingiallendola. È fondamentale evitare solventi o detergenti acquosi: la pulizia si esegue esclusivamente spolverando con un pennello morbido e asciutto.
Perché Isfahan è considerata il centro di quest'arte?
Capitale storica e crocevia artistico dell'Iran, Isfahan ospitava i principali laboratori imperiali sin dall'epoca safavide. Durante il periodo Qajar, la città vantava una concentrazione ineguagliabile di maestri miniaturisti, calligrafi e laccatori — tra cui la celebre dinastia Emami —, consolidando la propria reputazione come polo d'eccellenza nell'artigianato artistico persiano.
Cosa indica la datazione 'AH' su molti pezzi?
La sigla 'AH' (Anno Hegirae) indica la datazione secondo il calendario islamico lunare, che decorre dall'Egira del profeta Maometto nel 622 d.C. Sugli oggetti in lacca Qajar, la data islamica affianca sovente la firma dell'artista o versi poetici augurali, permettendo una collocazione cronologica precisa dell'opera.
Qual è il significato del motivo decorativo Gol-o-Morgh?
Il motivo Gol-o-Morgh (fiore e uccello) unisce l'usignolo alla rosa, incarnando una potente metafora mistica della poesia sufi: l'uccello canoro rappresenta l'amante spirituale devoto, mentre la rosa simboleggia l'amato o la bellezza divina. Nella lacca Qajar, esprime eleganza contemplativa, armonia naturale e perenne rigenerazione spirituale.

Fonti

  1. [1]Nasrallah Hosseini Emami - Persian lacquer painting· Wikipedia
  2. [2]Two Pen Cases, Four Centuries, One Idea of Excellence· Islamic Art Of Living
  3. [3]Qalamdan Laki: Pen Box from 18th-19th Century Iran· Encyclopedia of Art and Architecture (Aoapedia)